sabato 8 ottobre 2011

N. D. A.

Ragazzi, perché così pochi commenti?
Ho bisogno di aiuto e incoraggiamento.
Un commento, di solito, tira l'altro. E può nascere qualcosa.
Questo non è un Romanzo... ma un Blogromanzo e come tale va alimentato, sfriculiato.
Coraggio.

P.S.
Ecco l'elenco delle nazioni che si sono collegate nell'ultimo periodo... Ci sono tutti i continenti tranne L'Oceania. C'è qualcuno che ha un amico in Australia o Nuova Zelanda che può infrangere questo triste record?


Italia
4.074
Germania
99
Stati Uniti
78
Brasile
25
Svizzera
22
Federazione Russa
21
Francia
11
Mozambico
11
Spagna
8
Regno Unito
5

Cina
4
Colombia
2
Irlanda
2
Ecuador
1



Più tanti altri che non riesco ad evidenziare (Canada, San Marino, Egitto...)

53 - Una festa fichissima - Giammichele


Una festa da sballo. Un sacco di gente. Ecco come deve essere. Cazzo, c'ho messo qualche anno in più ma alla fine me la prendo sta cazzo di laurea. È vero che é vero che non mi serve. Ma almeno serve a fare sta mega festa. 
Invito tutti. Tanto la disco non la pago... e per qualche birra in più...

venerdì 7 ottobre 2011

52 - Una vita sistematica - Federico

Quando hai venti anni fai mille cose al giorno. Hai una vita davanti e degli obiettivi. Forse non tutti chiari e definiti ma li vedi lì, davanti a te, immobili e raggiungibili.

Ora, a quaranta anni, non avverti più quella spinta per raggiungere un traguardo.
Ti piace la tua vita (o te la fai piacere) e non guardi più così lontano. Quegli obiettivi li hai raggiunti e non hai più voglia di trovarne altri. Almeno non così in là nel tempo.

Hai dei bagagli di qualche chilo (i figli) e il baricentro dei tuoi pensieri si è spostato leggermente più in basso.
Daria ed io, di bagagli, ne abbiamo due e mezzo: Luca e Tommaso. Simili nell'aspetto, distanti nel carattere. Assomigliano entrambi a me, che sono scuro (carattere dominante, si dice). Luca, il grande, è buono e paziente e sopporta le cattiverie (perchè di vere e proprie cattiverie si tratta) del piccolo. Di contro non tollera le imposizioni e reagisce sempre in modo brusco ad ogni ramanzina.
Tommaso è geniale. Ha solo cinque anni, ma ha una capacità logica ed una memoria disarmanti (tutto il papà, dico io).
L'altra è in corso e non abbiamo ancora deciso il nome. Forse Anna, si vedrà.
Il primo obiettivo, la laurea, è ormai così lontano che mi sembra una fesseria. Ma in quegli anni non era così. Non ho avuto grosse difficoltà, ma è anche vero che mi sono impegnato più di altri ed infatti ho impiegato meno tempo. Forse ho perso qualche opportunità di svago... ma ormai è tardi per lamentarsi.
L'altro obiettivo, un lavoro stabile e gratificante, non è stato così facile da raggiungere. Ma ora ci sono e sto bene. Nel tram tram quotidiano (sveglia, doccia, auto, badge, lavoro, badge, auto, spesa, cena, nanna) la quota lavoro è sufficientemente varia per rendere sereno, al mattino, ogni risveglio.
E non è poco. Anzi: è tutto. Potrei avere di più, forse, volendo, ma romperei quel sottile equilibrio che ho creato, che mi piace e che non voglio perdere.
Daria ora è in forma, anche se gli ultimi tre anni sono stati un vero e proprio calvario.
Siamo molto uniti e ... e per ora va bene così.